lunedì 28 giugno 2010

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Grande anno il 1990, dopo l'ottimo Commander Keen, recensito nel post precedente, arriva un'altra pietra miliare della storia videoludica PC. Sto parlando di Prince of Persia, capolavoro di Jordan Mechner, rilasciato inizialmente per Apple II ed in seguito convertito per una moltitudine di sistemi tra cui l'amato PC.


La trama è quella di un classico racconto da "Mille e una notte". Siamo nella Persia medioevale, il sultano è in guerra, lontano dal suo regno. Il malvagio visir, Jaffar, complotta per salire al trono ed imprigiona la figlia del sultano concedendole un'ora di tempo per decidere se sposarlo o morire. Voi siete un giovane straniero, vero amore delle bella principessa, pronto a tutto per liberarla. Il visir venuto a conoscenza del vostro piano vi fa imprigionare nelle segrete del palazzo. Da qui parte la vostra avventura che, dopo la fuga dalle prigioni, vi porterà ad esplorare l'enorme residenza del sultano fino allo scontro finale con il visir, sconfitto il quale convolerete a giuste nozze con la bella principessa e sarete nominato Principe di Persia.

 Il perfido Jaffar e la bella principessa nell'introduzione del gioco

Una prospettiva allettante che vale senz'altro un'ora di gioco. Si, avete letto bene, un'ora è il tempo che avrete a disposizione per completare la vostra avventura. Questo è infatti il tempo, concesso dal visir alla principessa prima dell'esecuzione, scaduto il quale in gioco termina con il classico game over. Non ci sono limiti al numero di volte che il protagonista potrà morire: ogni volta sarete però costretti a ricominciare dall'inizio del livello, o da uno dei punti di controllo, con l'inevitabile dispendio di tempo necessario a ripercorrere i vostri passi. 

Alla luce di quanto detto potreste pensare che Prince of Persia sia un gioco da affrontare a tutta ... beh ... scordatevi di correre e saltare come dei pazzi, avreste vita breve. Il palazzo è pieno di baratri, trabocchetti e trappole mortali: spunzoni acuminati, lame e tagliole. Sarà quindi necessario procedere con cautela per scoprirne l'ubicazione ed imparare il percorso migliore per guadagnare l'uscita. Solo una volta acquisito un sufficiente grado di conoscenza, potrete completare il livello con una velocità sufficiente da consentirvi di terminare il gioco nel limite dei 60 minuti.

A complicare ulteriormente la vostra avanzata ci penseranno gli sgherri del visir che presidiano le stanze del palazzo. Il futuro principe, dopo aver recuperato la spada nel livello delle segrete, potrà ingaggiare spettacolari duelli all'arma bianca con le guardie che gli sbarrano la strada. Avanzare menando fendenti non sarà però sufficiente: dovrete parare, contrattaccare e magari spingere l'avversario verso una delle trappole per accelerare la sua dipartita. Molto buona la IA dei nemici che col passare dei livelli diventeranno sempre più ostici ed attenti alla vostre mosse.
Lungo il tragitto troverete pozioni che vi permetteranno di recuperare l'energia persa (le tacche rosse in basso a sinistra nelle immagini seguenti) e di incrementare il numero massimo di stoccate che potrete subire (anche cadendo da un'altezza troppo elevata perderete parte della vostra energia vitale).

 
I guerrieri scheletro sono immortali quindi non perdete tempo e passate oltre.
La guardia cicciona è veramente infame ... principe avvisato mezzo salvato
!

Non mancano ovviamente i puzzle a base di interruttori, cancelli temporizzati,  piattaforme che possono essere fatte cadere (passandoci sopra o saltado posizionandosi al di sotto e facendo attenzione a non beccarvela in testa) per aprire nuove strade, ecc ... insomma c'è proprio tutto il repertorio :o)

Graficamente il gioco è ancor oggi una gioia per gli occhi. A farla da padrone è il personaggio principale animato come non si era mai visto fino a quel momento: i movimenti sono così fluidi ed aggraziati che sembrano reali. Tale livello di realismo fu raggiunto grazie alla tecnica del rotoscoping. In pratica Mechner filmò per ore ed ore il fratello David, agghindato come il Principe di Persia, che correva, saltava, si abbassava e tirava di spada. Dall'enorme quantità di materiale girato, il geniale programmatore estrasse i frame di animazione che gli permisero di riprodurre il modo molto realistico le movenze del protagonista. Pensate che è possibile vedere la chioma ed i vestiti del principe ondeggiare durante i movimenti. Un livello di dettaglio impensabile per i tempi!!! La grazia delle movenze del principe fa soprassedere sugli sfondi e sulle animazioni dei nemici che sono decisamente meno curati.
Oltre che per la qualità delle sue animazioni il gioco fece scalpore per il realismo ed il sangue che scorreva abbondante nelle cruenti morti del principe. Oggi quelle macchie rosse ci fanno quasi sorridere ma allora la violenza digitale era un concetto ancora lungi dell'essere sdoganato.

 
Sangue e polvere nei meandri del palazzo del sultano

La musica dell'introduzione, in puro stile orientaleggante, è ottima grazie al buon uso della schede audio (diventata ormai un upgrade indispensabile per i videogiocatori PC). Buoni anche gli effetti sonori ed i jingle che ci accompagnano nel corso del gioco.

Per controllare il principe dovrete ricorrere alla fida tastiera: le frecce per muovere, far saltare ed accovacciare il principe; tenendo premuto il tasto shift durante gli spostamenti il protagonista si muove lentamente, in modo da affrontare con maggior cautela gli ostacoli (ad esempio gli spunzoni non schizzano dal suolo se attraversati a passetti). La barra spaziatrice ci permette di estrarre/riporre la spada. Arma in pugno le combinazioni di frecce direzionali e tasto shift permettono di eseguire il vasto campionario di mosse di attacco e difesa.

Chiudo spendendo due parole sulla longevità che può sembrare, a prima vista, risibile vista il limite di tempo di un'ora. Per affrontare i livelli con la necessaria velocità sarete costretti ad rigiocarli più e più volte per limare ogni secondo possibile. State quindi pur tranquilli che dovrete sudare le proverbiali sette camice per diventare Principi di Persia ... un onore del genere si concede solo ai valorosi (e volenterosi)!!!




Se volete una seconda opinione, arricchita da interessanti annotazioni personali, su questo gioco vi invito a leggere il post dell'amico RPG sul suo blog ...

7 commenti:

  1. fantastico gioco, non solo basato sulla fortuna o sull'abilita' ma con molte componenti di strategia in real-time ... ho trascorso molte ore con Prince of Persia anche su Apple ][

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    1. per scaricarlo o per giocarci come si fa??

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    2. http://www.abandonia.com/en/games/10/Prince+of+Persia.html

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  2. Al gioco non ho mai giocato però interessante l'aneddoto del tipo che filma il fratello per sviluppare il personaggio e le polemiche sul sangue, incredibile paragonato a certi giochi di oggi...

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  3. Caro lavoratore dell'ormai defunta SIP hai proprio ragione ... si stava meglio quando si stava peggio :o)

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  4. Sono cresciuta con questo gioco e ne ho una nostalgia incredibile,fino ad un anno fa si trovava per pc online e non la versione flash ma quella integrale con tutti i livelli.E' stato come rivivere l'infanzia una seconda volta.Ma a causa del guasto del mio pc ho perso il gioco.Ora sto girando su tutti i siti ma pare scomparso c'è solo la versione flash che non ha nulla a che fare con l'originale!Qualcuno sa perchè è diventato introvabile,sapete se esiste un modo per riaverlo?Grazie di cuore quelli si che erano giochi

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  5. Ciao anonima ... io un giretto da questa parti lo farei:

    http://www.abandonia.com/en/games/10/Prince+of+Persia.html

    Lunga vita al principe di persia :o)

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